Caro affitti. L'odissea degli studenti universitari in cerca di un "tetto sulla testa".
Estate
non è solo sinonimo di vacanze. Questo periodo segna per l’università
un “ricambio generazionale” dove molti studenti laureati vanno via
perché hanno ormai conseguito quel tanto famoso ed ambito pezzo di carta
facendo così spazio alle novelle matricole. Il tutto costituisce anche
un continuo business per i proprietari di appartamenti siti nel
capoluogo anche se spesso si assiste a fenomeni di continui rincari. “A
Campobasso – come diconi gli studenti stessi – i costi di affitto sono
molto pretenziosi tanto da far pensare che i cosiddetti padroni di casa
concedano immobili di lusso”. Gli universitari si trovano così a vivere
in quegli anni forgiati all’insegna dello studio intenso in singole
camere arrivando a pagare anche 250 euro mensili. Ovviamente bollette
escluse. Per
cercare di risparmiare, ci si orienta nel condividere un’unica stanza
con un’altra persona, versando in tal modo dai 110 ai 150 euro.
Nel
migliore dei casi si può arrivare a spendere poco più di 100 euro, ma
va considerato lo stato della struttura, spesso molto fatiscente,
coabitata da altri cinque o sei colleghi universitari, i quali si
trovano a dividere un unico bagno. Ma non bisogna fare di tutt’erba un
fascio. Le occasioni ci sono, bisogna avere la pazienza di cercare…
cercare... cercare… nella speranza di imbattersi nell’onestà del
proprietario. Rovescio della medaglia può essere dato proprio dal fatto
che, talvolta, i padroni di casa non rilascino un regolare contratto
d’affitto. È tutto in nero o quasi; ovvero, il fitto non viene
dichiarato per intero. Infatti, una stretta di mano o un accordo verbale
sono più che sufficienti per “risparmiare” un bel po’ di soldi ma, di contro, questa cosa impedisce ai laureandi di ottenere molte agevolazioni che spetterebbero loro di diritto. Ma a dare una mano agli studenti nel cercare un appartamento adatto alle proprie esigenze sono le diverse associazioni universitarie (Chi-Rho, Omnia Unimol e YoUni.WebTv) che offrono un servizio, gratis ed online, denominato “cercoffro casa”
dove abbondano annunci immobiliari compilati sia dai proprietari che
dagli affittuari così da avviare una efficace comunicazione “da studente
a studente”.
Giuseppe Di Palo

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
RispondiEliminaè inutile inserire annunci su questa pagina, c'è una sezione appositamente dedicata e la trovi qui
Eliminahttp://www.campus.unimol.it/index.php/it/cerco-offro-casa/1-affitto-casa/inserisci_annuncio
ti basta compilare il modulo online e premere salva.
Pertanto il messaggio sarà cancellato, ti invito a compilare il modulo online! ;-) buona giornata
Elimina